martedì 31 marzo 2009

The Melancholy Spirit




It was in this haunted place under a moonless cloak of ebony
I was drawn to the glow of a young spiritess weeping in the woods

The blackest ravens and ice-veiled boughs
Have spoken of you, goddess of these bleak woods
I yearn for your embrace, spiritess of the melancholia
Show me, again, your sweet face
Enchant me with your rich, cinder burnt ether
Lure me into your arms and bless unto me eternal death

She had spoken to the dawn
Her words wisped in tongues of the wind

And then silence...
Pale clouds betrothed the dawn
Black rain fell
The birds wore masks

The haunting stain of her woe
Had burned itself into the oak
Night had gone
Bereaved, I was torn for her

One last time I witnessed her beauty in the distance
The arms of the trees tore at her morbid gown swaying in the loathsome winter
breeze
She faded before my eyes
Since that day a thousand veiled birds have taken flight
And the melancholy rain still pours forever on...

[AGALLOCH - THE MELANCHOLY SPIRIT]


domenica 29 marzo 2009

...Siccome è marzo, accadono delle cose...


PAOLO CEVOLI - CENT'ANNI DI RONCOFRITTO

21:55 CIRCA - PROVINCIALE CHE PORTA AL MARE

Siccome è marzo, accadono delle cose.
A marzo anche delle cose nuove. Anche l'imprevisto.
Forse una giornata di sole. Un sole quello nuovo. Accade.
Imprevisto. Promette che arriva una nuova estate.
Un mare. Un nuovo mare.
A marzo. Accade. Imprevisto.
Ma è marzo. Tutto può accadere.
Anche l'imprevisto.

Difatti piove.

E quando piove tutti stanno a casina sua.

Quasi tutti.

Cangini Palmiro. Candidato alla carica di Sindaco del Comune di Roncofritto.
- Boia d'una vigliacca! Lo sapevo che quel cacchio di vespino mi lasciava a piedi.-
I sondaggi lo danno perdente.
- Mi è toccato di prendere la bici dell'obiettore. Tanto lui è dietro a fare la notte per studiare di scaricare i siti porni. Internet di notte va più forte.-[90]
E poi piove.
-Gli manca anche un pedale.-
In campagna elettorale non è opportuno fare figure di merda.
-E la ruota davanti è quasi sgonfia.-
La gente ci mette un attimo a cambiare preferenza.
-Peggio di così non mi poteva andare.-

...Ancora in sella.
Ancora qualche pedalata. Con l'unico pedale.

Il mare.
Quello nero, mosso, bagnato, fondo, incazzato.
Ecco il mare.
Fa' un po' paura.
Nel buio.

Una luce.
In fondo.
Lo sgabiozzo delle piade.
Le giostrine invece dormono.

[90] Il motivo che dipende è che i fili di internet li fanno passare nei tubi delle fogne e allora siccome di notte ci passa meno roba allora internet va più forte. Per contro quando c'è l'aria bassa si rischia di sentire un po' di puzza che esce dal computer. Si consiglia in questo caso di usare il compatc dics WC-Net Utilitis che ogni volta che si fa "registra come" fa uscire quella schiumina che rinfresca  il disco frigido.


23:05 CIRCA - SGABIOZZO DELLE PIADE

La piastra delle piade per pulirla non bisogna darci con il spazzolino di ferro sennò si riga. Tutti quelli che lavorano nel settore piade lo sanno. [91]
La Maria delle piade pulisce la piastra delle piade. Col spazzolino di ferro. Ci dà anche forte.
La Maria.

Dimostra sedici anni ma ne ha un po' di più. Ma non molti.

Non è bella. Di più. Una bambina. Gli occhi tondi. Le lentiggini. La coda di cavallo.
Se la guardi mentre pulisce la piastra (anche se non andrebbe pulita con quel coso lì) ti viene  il singulto [92] che la saliva si ferma a metà e se non stai attento ti va a finire nel buco dell'aria.

Un sgabello libero verso il lato Cattolica.
Cangini Palmiro si siede.
La Sabbioni Maria lo guarda e non gli ride.
Cangini Palmiro tiene il fiato.
La Sabbioni Maria va verso il bancone. Non gli allunga nessuna piada.

Non gli sfiora la mano che di solito è il suo saluto.

E si guardano dritto nelle palle degli occhi.
Passano diversi anni in quei dieci secondi.
Una ventina di vocabolari in quel silenzio.
Ancora silenzio. Cangini Palmiro ha nello stomaco una bitumiera [93] di vongole e cozze con i gusci e tutto.

-Wolmer.-
La bitumiera comincia la fase due: va su di giri.

-Io lo so che al bar diceva che: "Io la Maria la notte la massacro. Una dietro l'altra." E gli amici ridevano.-
Bitumiera in fase tre: i gusci delle cozze e delle vongole che si triturano.

-Non mi ha mai toccata. Neanche la notte del viaggio di nozze. "Sono un po' sfasato, bisogna che hai pazienza. Vediamo più avanti." Quel più avanti lì non c'è mai stato.-

Si cava il lelastico dei capelli che gli tiene a posto la coda. Coi capelli sfusi. Viva il signorino. [94] Mo come è bella coi capelli sfusi?

-Sono ancora una bambina.-
Fase quattro: aggiungere aglio, olio, prezzemolo, pepe.

-Oggi Wolmer mi ha lasciato un memotac: "Ho conosciuto uno del spogliarello maschile. Non lo so se sono busone. Scappo via con lui. Le rate del mutuo l'ho sciugato io. [95] Scusa per tutto. Nella banca ti ho messo giù tutti i soldi. Mi sa che mi sono innamorato. Il sgabiozzo delle piade ho fatto il rogito dal notaio che te l'ho intestato. E' un bravo ragazzo. Ciao". non sono mica arrabbiata con Wolmer.-
Fase cinque: l'impasto bitumieroso comincia a soffriggere a 7000 gradi all'ora.

-Palmiro, per piacere non dire niente. Vado a casa. Non fare niente. Va via. Rimonta sulla bici e va via. Se mi vuoi bene vai via. Se mi rispetti.-

Cangini Palmiro.
Gli elettori gli hanno voltato le spalle.
Rimonta sulla bici.
La donna della sua vita gli ha voltato le spalle.
Ma non può stare zitto.
Deve parlare. E' sbagliato. Lo sa. Ma deve parlare.
La testa gli dice di stare zitto.
Il cuore gli dice di parlare.
Od ora od mai più.
Chiamarla.
Farla girare.
Parlarle.
Dirle qualcosa.
La prima cosa che gli viene in mente.

-Maria, non è che per caso avresti una di quelle pompe per gonfiare la bici?-
Ma la Maria delle piade è ormai lontana.
Le parole dell'assessore.
Le frasi si frantumano nel frastuono dei flutti e nel fragore dei fulmini. -Figa, che figura da fesso.- [96]

...Comincia a correre.
-Chissenefrega del rispetto!-

Corre.

E fa la cazzata.

La prende.
La gira.
La stringe.
La bacia.

Un flash.
Di quella macchinetta che fa le foto subito appena si sono sciugate.
Un altro flash.

[91] Il meglio è pulirlo con la cutica del prosciutto quando si scutica per affettarlo.
[92] Si dice uguale anche in italiano.
[93] I muratori dicono anche pitugnera, bitugnera, pitumiera, bidomiera. Modi diversi di dire la stessa cosa.
[94] Popolaresco. Confidenziale. Indica la seconda persona della Santissima Trinità. Letteralmente "Sgnurein".
[95] Termine tetnico indicante l'anticipata estinzione di un debito a medio/lungo periodo contratto con quei sfigati della banca che quando non c'hai abbastanza soldi da pagare spendono più di telefono per chiamarti che di te di quello che gli devi dare della rata.
[96] Questa è una allitterazione. Non serve a niente. Nella parlata normale non viene mai usato sennò ti si impasta la lingua. Mi hanno costretto a metterla quelli della Rizzoli in quanto dicono che per fare un libro con loro almeno una allitterazione vuole messa sennò vai a farti stampare il libro con un'altra tipografia.

sabato 21 marzo 2009

I close my eyes...




Giddy-up old boy it's time to go
Vous les vous savoir the love below

Brother, I've got more than you can take

But more than I can do to stay awake


I close my eyes
So I
can dream of ways to keep you occupied
So I
can lock you up we'll keep it classified
Alright

You're mine tonight son,
when I close my eyes

I can make you sorry when I want
Find some other house for you to haunt

Carry out your sentence in my head

All I have to do is go to bed


I close my eyes
So I
can dream of ways to keep you occupied
So I
can lock you up we'll keep it classified
So right

You're mine tonight son, when I close my eyes


Hide and seek, yellow ducky
Feeling weak or feeling lucky son


Who's got milk, the baby's crying
Shut 'em up, get 'em flying

Little kiddies bought and sold

And papa's got a brand new bag of gold


Tonight
I'll dream of ways to keep you occupied

So I can lock you up we'll call it classified

So right

You're mine tonight love when I close my eyes


[SHIVAREE - I CLOSE MY EYES]


sabato 14 marzo 2009

...Il tempo passa svelto come il Rapido per Memphis...


FANNIE FLAGG - POMODORI VERDI FRITTI...

"Mi chieda in che anno qualcuno si è sposato, con chi si è sposato e che cosa indossava la madre della sposa, e nove volte su dieci saprò dirglielo, ma accidenti a me, proprio non saprei dirle quand'è che sono diventata così vecchia."

"E' buffo come da bambini si pensi che il tempo non passerà mai; poi, dal momento in cui si raggiungono i vent'anni passa svelto come il rapido per Memphis. Io credo che succeda a tutti: la vita ti scivola addosso. Di sicuro è successo a me."

"Naturalmente, anche se non era religiosa, era un conforto sapere che la Bibbia difendeva il suo ruolo di scendiletto. L'apostolo Paolo non aveva forse detto che le donne non devono usurpare il potere agli uomini, bensì devono restare in silenzio?"

"A volte mi domando che cosa la gente usi al posto del cervello. Pensa a quei ragazzi: hanno paura di sedersi a mangiare vicino a un negro, ma divorano le uova che escono dal culo delle galline."

"Evelyn si chiedeva perchè era costretta a vivere in un corpo che sarebbe invecchiato, si sarebbe deteriorato e le avrebbe causato dolore."

"Il movimento di liberazione della donna è arrivato troppo tardi per me! Ero già sposata con due figli quando ho scoperto che non avrei mai dovuto sposarmi....Mi sembra che la vita mi sia passata accanto...Oh, signora Threadgoode, sono troppo giovane per essere vecchia e troppo vecchia per essere giovane!"

"La gente non può fare a meno di essere quello che è...Credi forse che, se potessero scegliere, non preferirebbero essere qualcosa di diverso? Certo che lo preferirebbero! La gente è soltanto debole."

"E che cosa c'è di peggio al mondo di un uomo con il mal di testa? Forse è per questo che sono le donne a fare figli..."

"I ricordi erano ancora freschi e quella sera lui li accarezzò a uno a uno, come faceva spesso, cercando di afferrare i raggi della luna. Ogni tanto riusciva ad acchiapparne uno e a cavalcarlo, come in un incantesimo. In testa gli ronzava un vecchio motivo..."

"Mio Dio! Ma è...impazzita?"
"Mettiamola così," disse la signora Threadgoode "è di questo mondo, ma ha smesso di abitarvi da un pezzo."