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| Alfred Eisenstaedt - V-J Day |
Alfred Eisenstaedt (Tczew, 6 dicembre 1898 – Massachusetts, 24 agosto 1995) fu un fotografo e fotoreporter tedesco naturalizzato statunitense.
Eisenstaedt nacque a Dirschau (Tczew), nella Prussia dell'ovest, da una famiglia ebrea, la quale si trasferì a Berlino nel 1906. Durante la Prima Guerra Mondiale, Alfred combattè in un reparto di artiglieria dell'esercito tedesco, rimanendo ferito.
Al termine della guerra si guadagnò da vivere vendendo cinture e bottoni per conto di un'azienda di Berlino, dedicandosi -nel mentre- alla fotografia. La pubblicazione su "Weltspiegel" di uno dei suoi scatti segnò l'inizio della sua carriera di fotografo freelance per molte riviste e quotidiani, tra cui anche il Berliner Tageblatt.
Già con il primo incarico affidatogli -nel 1929- suscitò grande attenzione, tanto da divenire fotografo a tempo pieno.
Nel 1935, a causa della situazione politica in Germania e nella speranza di trovare migliori possibilità di lavoro, Eisenstaedt emigrò negli Stati Uniti, dove visse per il resto della sua vita a Jackson Heights nel Queens (New York).
Dapprima lavorò per Harper's Bazaar, Vogue e Town And Country, tuttavia il suo arrivo a New York coincise con il lancio della rivista LIFE, tra i cui collaboratori fissi entrò a far parte già all'inizio del 1936.
La sua straordinaria capacità di "vedere il mondo" fece sì che lo stesso Henry Luce, fondatore della storica rivista, dichiarasse nel 1946: "La mia fiducia in LIFE, la nostra effettiva capacità di fare del buon giornalismo per immagini, cominciarono al rientro di Alfred Eisenstaedt dalla sua prima missione".
Una delle descrizioni più efficaci dell'opera di Eisenstaedt -invece- la diede Jacob Deschin, per lungo tempo redattore fotografico del New York Times: "..nell'intimo Eisie è ancora un dilettante. Sono cinquant'anni che lavora da professionista, ma riesce ancora a lasciarsi emozionare dal suo mezzo espressivo. E' entusiasta come un principiante e prova un'istintiva simpatia per le persone e le cose. La capacita' di emozionarsi, l'entusiasmo e l'empatia sono il tratto distintivo di Eisenstaedt, non soltanto come artista, ma anche come essere umano."
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| Alfred Eisenstaedt - Lilly Daché |









