domenica 14 marzo 2010

La Seduzione Del Male


ANDREW VACHSS - LA SEDUZIONE DEL MALE
 
"La razza umana è l'unica che tollera predatori della sua stessa specie. Molti credono che "famiglia" sia un termine biologico. La mia non lo è. La mia famiglia è una scelta, e io le appartengo come un cucciolo di lupo appartiene a un branco. Solo che ora sono un adulto. Tutti siamo adulti. Solo i neonati, quelli fortunati, godono di quell' "amore incondizionato" di cui si parla tanto nei talk-show. Noi lo sappiamo. Per gli adulti ci sono sempre delle condizioni. E una di esse è che il branco sopravviva, che il rifugio sia sicuro."

"Le persone non uccidono senza una ragione. Ma ciò che i poliziotti non capiscono è che -a volte- la mancanza di ragioni è in sè stessa una ragione."

"Non capisco perchè non riesco a dirlo in un modo diverso, perchè non riesco a dire la verità: che l'avrei sempre voluta con me. Ma gli alligatori non si accoppiano con gli aironi, anche se vivono gli uni accanto agli altri nella stessa palude."

"Ascolta, come ti ho già detto, non capisco il tuo gioco, e in realtà non è un problema. Però non capisco neppure come parli, e questo sì che lo è. Capisci?"
"No, non capisco!" ribattè lei, voltandosi verso di me, con il mento sollevato e le mani sui fianchi.
"Allora te lo spiego", dissi, cercando di controllarmi. "Ogni squadra ha il suo linguaggio. A volte varie squadre ne hanno uno in comune, a volte no. In prigione, tutto ciò che è fuori viene chiamato 'il mondo'. E anche nell'esercito è lo stesso. Ma tu non conosci questo linguaggio, e se qualcuno ti dicesse che sta 'aspettando di tornare nel mondo', non capiresti che cosa significa, giusto? Bene; tu dici che questa donna è tua amica. Che cosa significa? Dipende dal tuo linguaggio, capisci? Devo sapere che significato hanno le parole per te, se dobbiamo fare qualcosa insieme. Altrementi, magari ad un certo punto io dico 'Giù!' e tu pensi che stia indicando qualcosa in basso."

"Sei sorpreso che mi ricordi il nome?"
"No", dissi, sinceramente. "Si vede subito che sei una ragazza sveglia."
"E questo è positivo, vero?"
"No. Semplicemente...è. Una mente acuta è come un oggetto di buona qualità. Di per sè è neutro. Come una pistola o un coltello. Non è quello che hai, è come lo usi che importa."

"Se è riuscito ad organizzare dei sequestri senza un socio è davvero bravo", ammise il Prof. "Ma somiglia lo stesso a un idiota che conoscevo...Uno così scemo che se gli dicevi che qualcuno stava arrivando con una pistola per sparargli, correva in giro a cercare un coltello."
"Tipi così ce ne sono ancora", disse Clarence, in tono grave.
"Ce ne saranno sempre", gli assicurò il Prof. "Come se non fossero nati abbastanza stupidi, e avessero bisogno di allenarsi."

"Non succederà", disse il Prof. "Nessuno potrà mai prendere il posto di Wesley. Wesley non morirà mai. E il modo per non morire mai è uno solo: morire."

"L'arte pura sopravvive. Il tempo è l'unico giudice. Assiomaticamente, io non posso verificare una cosa del genere. E' un atto di fede."

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