CHARLES BAUDELAIRE - I FIORI DEL MALE
QUADRI PARIGINI
PAESAGGIO
"[...] E' dolce veder nascere attraverso la bruma
la stella nell'azzurro, alla finestra il lume,
i fiumi di carbone salire al firmamento
e la luna versare il chiaro incantamento.
Vedrò le primavere, le estati, gli autunni,
e quando verrà l'inverno e le sue nevi monotone,
allora chiuse le tende e le imposte serrate,
costruirò nella notte i miei palazzi fatati. [...]"
IL CREPUSCOLO DEL MATTINO
"[...] Era l'ora in cui la lampada, come un occhio sanguinante,
fa una macchia di rosso sul giorno, palpitando,
e l'anima sotto il peso del corpo intorpidito
imita quella lotta del lume col mattino.
Come una faccia in lacrime che la brezza asciuga
l'aria è piena del brivido delle cose in fuga. [...]"
RIVOLTA
PREGHIERA
"Gloria e lode a te, nel più alto dei cieli,
Satana, dove regnasti,
e nel profondo Inferno dove te ne stai vinto,
sognando in silenzio!
Fa' che la mia anima un giorno si riposi presso di te,
sotto l'Albero della Scienza. [...]"
GALANTERIE
LO ZAMPILLO
"[...] Luna, acqua sonora, notte amica,
alberi che stormite tutt'intorno,
la vostra pura malinconia è lo specchio del mio amore. [...]"
POESIE DIVERSE
LA VOCE
"[...] Due voci mi parlavano:
l'una mi diceva, insidiosa e ferma:
'La terra è una gran torta dal sapore squisito;
io posso (e il tuo piacere sarebbe senza limiti!)
suscitare in te un egual appetito.'
E l'altra: 'Vieni, oh! vieni a viaggiare lontano nel sogno,
oltre il possibile, oltre il conosciuto!'
Questa cantava come il vento delle rive,
fantasma che vagisce, da chissà dove venuto,
che accarezza l'orecchio e insieme l'atterrisce.
Io ti risposi: 'Sì, dolce voce!'
[...] Dietro i tanti scenari dell'esistenza immensa,
nel più nero fondo dell'abisso,
vedo distintamente mondi strabilianti,
e della mia chiaroveggenza estatica vittima io stesso.
[...] Ma la Voce mi consola, dice:
'Tieniti i tuoi sogni: i savi non ne hanno di belli come i matti!' "
IL RISCATTO
"L'uomo ha, per pagare il suo riscatto,
due campi di tufo ricco e profondo;
dissodarli e smuoverli dal fondo deve col ferro della ragione;
per ottenere la più modesta rosa e riuscire a strappare qualche spiga
con le lacrime della fronte grigia bisogna che l'innaffi senza posa.
Uno è l'Arte, l'altro è l'Amore.
Per rendersi il giudice propizio
quando della rigorosa giustizia apparirà il terribile giorno,
bisognerà presentargli granai pieni di messi accumulate,
e fiori le cui diverse forme e colori
ottengano il suffragio degli Angeli."
SUPPLEMENTO A "I FIORI DEL MALE"
L'ABISSO
"-Ahimè! abisso è tutto - atto, sogno, desiderio, parola!
Sopra, sotto, dovunque,
la profondità, la riva, il silenzio,
lo spazio spaventoso e seducente...
Sul fondo delle notti, col suo dito sapiente,
Dio mi disegna un incubo multiforme e continuo.
Ho paura del sonno come d'un buco enorme,
pieno d'un vago orrore, che porta chissà dove,
non vedo che infinito da tutte le finestre,
e il mio spirito, che la vertigine perseguita,
invidia al nulla l'insensibilità."
PROGETTI DI PREFAZIONE
"...di colpo un'indolenza, del peso di venti atmosfere, si è abbattuta su di me, e mi sono fermato davanti alla spaventosa inutilità di spiegare una qualsiasi cosa a chicchessia. Quelli che sanno m'indovinano, e per quelli che non possono o non vogliono comprendermi, accumulerei senza costrutto le spiegazioni."
venerdì 7 dicembre 2007
domenica 2 dicembre 2007
Pout pourri di Fiori Maledetti (prima parte)
CHARLES BAUDELAIRE - I FIORI DEL MALE
SPLEEN E IDEALE
CORRISPONDENZE
"La Natura è un tempio dove colonne vive lasciano a volte uscire confuse parole;
l'uomo vi passa attraverso foreste di simboli che l'osservano con sguardi familiari.
Come echi lunghi che da lontano si fondono in una tenebrosa e profonda unità
vasta quanto la notte e quanto la luce,
i profumi, i colori e i suoni si rispondono. [...]"
LA MUSA MALATA
"Povera Musa, ahimè! che cos'hai oggi?
Infossati i tuoi occhi traboccano di visioni notturne;
vedo alternarsi, riflessi nel tuo incarnato la follia e l'orrore, freddi e taciturni. [...]"
LA MUSA VENALE
"[...] Devi, per guadagnarti il pane d'ogni sera,
come un chierichetto dondolar l'incensiere e cantare Te Deum ai quali non credi,
o, saltimbanco affamato, mostrar le tue prodezze e per far sbellicare gli zotici,
il tuo riso impregnato di lacrime che nessuno vede."
IL NEMICO
"[...] O dolore! dolore!
Il Tempo divora la vita, e l'oscuro Nemico che ci corrode il cuore
col sangue che perdiamo cresce e si fortifica!"
L'UOMO E IL MARE
"Uomo libero, amerai sempre il mare!
Il mare è il tuo specchio: contempli la tua anima nel volgersi infinito dell'onda che rotola
e il tuo spirito è un baratro altrettanto amaro.
Ti piace sprofondare nella tua stessa immagine;
l'abbracci con gli occhi e con le braccia,
e il tuo cuore si distrae qualche volta dal suo proprio rumore
al suono di quel lamento selvaggio e indomabile.
Siete ambedue tenebrosi e discreti:
uomo, nessuno ha sondato il fondo dei tuoi abissi;
mare, nessuno sa le tue ricchezze intime,
tanto siete gelosi dei vostri segreti!
Pure, da un numero incalcolabile di secoli,
voi due vi combattete senza pietà nè rimorso,
talmente amate la carneficina e la morte,
o lottatori eterni, fratelli implacabili!"
L'ORGOGLIO PUNITO
"[...] S'installarono in lui la notte ed il silenzio,
come in una cantina di cui s'è persa la chiave. [...]"
LA MASCHERA
"[...] Piange, insensato, perchè ha vissuto!
E perchè vive!
Ma ciò che più deplora, è che domani, ahimè! bisognerà vivere ancora! [...]"
LA CHIOMA
"[...] Mare d'ebano, contieni un sogno che abbaglia,
un porto rumoroso in cui l'anima può bere a grandi sorsi
il profumo, il suono e il colore. [...]"
UN FANTASMA
"Nei sotterranei d'insondabile tristezza dove il Destino mi ha ormai relegato;
sono come un pittore che un dio ironico condanna, ahimè! a dipingere le tenebre;
dove, cuoco dagli appetiti funebri, faccio bollire il cuore e lo divoro. [...]"
CIELO COPERTO
"Il tuo sguardo si direbbe coperto di nebbie;
l'occhio misterioso (è azzurro, grigio o verde?) di volta in volta tenero, sognante, crudele,
riflette l'indolenza e il pallore del cielo.
Ricordi quei giorni bianchi, tiepidi e velati,
che fanno sciogliere in pianto i cuori stregati,
quando, agitati da un male ignoto che li torce,
i nervi troppo svegli irridono lo spirito che dorme.
A volte assomigli a quegli orizzonti luminosi che accendono i soli delle stagioni brumose... [...]"
IL BEL VASCELLO
"Voglio narrarti, languida incantatrice!
le bellezze diverse che pavesano la tua giovinezza;
dipingere a te la tua beltà in cui l'infanzia si allea con la maturità. [...]"
MOESTA ET ERRABUNDA
"[...] Il mare, il vasto mare consola i nostri affanni!
Quale demone al mare,
rauco cantore che l'organo immenso dei burberi venti accompagna
ha dato il compito di saperci cullare? [...]"
TRISTEZZE DELLA LUNA
"La luna sogna, stasera, con più pigra mollezza;
come una bella che, su pile di cuscini,
con mano distratta e leggera accarezza prima d'addormentarsi la curva dei suoi seni.
Quando su questo globo, nel suo languore ozioso,
lascia a volte in segreto scivolare una lacrima,
un poeta pietoso, nemico del sonno,
raccoglie nel cavo della mano quella lacrima pallida,
iridata come un frammento d'opale, e la ripone nel suo cuore,
lontano dagli sguardi del sole."
LA CAMPANA INCRINATA
"E' amaro e dolce, durante le notti d'inverno,
ascoltare accanto al fuoco che palpita e fuma,
i ricordi lontani sollevarsi lentamente
al canto delle campane disciolto nella bruma.
Quanto a me, la mia anima si è incrinata,
e quando soffrendo vuol riempire dei suoi canti la fredda aria notturna,
la voce affievolita pare il rantolo rauco d'un ferito abbandonato
che in un lago di sangue, sotto un mucchio di morti,
muore senza muoversi, tra immensi sforzi."
L'OROLOGIO
"[...] Tremilaseicento volte in un'ora,
il Secondo bisbiglia: "Ricordati!".
Con quella sua voce da insetto, Ora dice: "Sono già Allora,
e veloce ti ho pompato la vita col pungiglione immondo!"
Sono sabbia i minuti, spensierato mortale,
da non lasciar scorrere senza cavarne oro!
Ricordati che il Tempo è un giocatore ingordo
che vince senza barare, a ogni mano! è la legge.
Ricordati! Il giorno decresce; la notte aumenta;
l'abisso ha sempre sete; la clessidra si svuota. [...]"
SPLEEN E IDEALE
CORRISPONDENZE
"La Natura è un tempio dove colonne vive lasciano a volte uscire confuse parole;
l'uomo vi passa attraverso foreste di simboli che l'osservano con sguardi familiari.
Come echi lunghi che da lontano si fondono in una tenebrosa e profonda unità
vasta quanto la notte e quanto la luce,
i profumi, i colori e i suoni si rispondono. [...]"
LA MUSA MALATA
"Povera Musa, ahimè! che cos'hai oggi?
Infossati i tuoi occhi traboccano di visioni notturne;
vedo alternarsi, riflessi nel tuo incarnato la follia e l'orrore, freddi e taciturni. [...]"
LA MUSA VENALE
"[...] Devi, per guadagnarti il pane d'ogni sera,
come un chierichetto dondolar l'incensiere e cantare Te Deum ai quali non credi,
o, saltimbanco affamato, mostrar le tue prodezze e per far sbellicare gli zotici,
il tuo riso impregnato di lacrime che nessuno vede."
IL NEMICO
"[...] O dolore! dolore!
Il Tempo divora la vita, e l'oscuro Nemico che ci corrode il cuore
col sangue che perdiamo cresce e si fortifica!"
L'UOMO E IL MARE
"Uomo libero, amerai sempre il mare!
Il mare è il tuo specchio: contempli la tua anima nel volgersi infinito dell'onda che rotola
e il tuo spirito è un baratro altrettanto amaro.
Ti piace sprofondare nella tua stessa immagine;
l'abbracci con gli occhi e con le braccia,
e il tuo cuore si distrae qualche volta dal suo proprio rumore
al suono di quel lamento selvaggio e indomabile.
Siete ambedue tenebrosi e discreti:
uomo, nessuno ha sondato il fondo dei tuoi abissi;
mare, nessuno sa le tue ricchezze intime,
tanto siete gelosi dei vostri segreti!
Pure, da un numero incalcolabile di secoli,
voi due vi combattete senza pietà nè rimorso,
talmente amate la carneficina e la morte,
o lottatori eterni, fratelli implacabili!"
L'ORGOGLIO PUNITO
"[...] S'installarono in lui la notte ed il silenzio,
come in una cantina di cui s'è persa la chiave. [...]"
LA MASCHERA
"[...] Piange, insensato, perchè ha vissuto!
E perchè vive!
Ma ciò che più deplora, è che domani, ahimè! bisognerà vivere ancora! [...]"
LA CHIOMA
"[...] Mare d'ebano, contieni un sogno che abbaglia,
un porto rumoroso in cui l'anima può bere a grandi sorsi
il profumo, il suono e il colore. [...]"
UN FANTASMA
"Nei sotterranei d'insondabile tristezza dove il Destino mi ha ormai relegato;
sono come un pittore che un dio ironico condanna, ahimè! a dipingere le tenebre;
dove, cuoco dagli appetiti funebri, faccio bollire il cuore e lo divoro. [...]"
CIELO COPERTO
"Il tuo sguardo si direbbe coperto di nebbie;
l'occhio misterioso (è azzurro, grigio o verde?) di volta in volta tenero, sognante, crudele,
riflette l'indolenza e il pallore del cielo.
Ricordi quei giorni bianchi, tiepidi e velati,
che fanno sciogliere in pianto i cuori stregati,
quando, agitati da un male ignoto che li torce,
i nervi troppo svegli irridono lo spirito che dorme.
A volte assomigli a quegli orizzonti luminosi che accendono i soli delle stagioni brumose... [...]"
IL BEL VASCELLO
"Voglio narrarti, languida incantatrice!
le bellezze diverse che pavesano la tua giovinezza;
dipingere a te la tua beltà in cui l'infanzia si allea con la maturità. [...]"
MOESTA ET ERRABUNDA
"[...] Il mare, il vasto mare consola i nostri affanni!
Quale demone al mare,
rauco cantore che l'organo immenso dei burberi venti accompagna
ha dato il compito di saperci cullare? [...]"
TRISTEZZE DELLA LUNA
"La luna sogna, stasera, con più pigra mollezza;
come una bella che, su pile di cuscini,
con mano distratta e leggera accarezza prima d'addormentarsi la curva dei suoi seni.
Quando su questo globo, nel suo languore ozioso,
lascia a volte in segreto scivolare una lacrima,
un poeta pietoso, nemico del sonno,
raccoglie nel cavo della mano quella lacrima pallida,
iridata come un frammento d'opale, e la ripone nel suo cuore,
lontano dagli sguardi del sole."
LA CAMPANA INCRINATA
"E' amaro e dolce, durante le notti d'inverno,
ascoltare accanto al fuoco che palpita e fuma,
i ricordi lontani sollevarsi lentamente
al canto delle campane disciolto nella bruma.
Quanto a me, la mia anima si è incrinata,
e quando soffrendo vuol riempire dei suoi canti la fredda aria notturna,
la voce affievolita pare il rantolo rauco d'un ferito abbandonato
che in un lago di sangue, sotto un mucchio di morti,
muore senza muoversi, tra immensi sforzi."
L'OROLOGIO
"[...] Tremilaseicento volte in un'ora,
il Secondo bisbiglia: "Ricordati!".
Con quella sua voce da insetto, Ora dice: "Sono già Allora,
e veloce ti ho pompato la vita col pungiglione immondo!"
Sono sabbia i minuti, spensierato mortale,
da non lasciar scorrere senza cavarne oro!
Ricordati che il Tempo è un giocatore ingordo
che vince senza barare, a ogni mano! è la legge.
Ricordati! Il giorno decresce; la notte aumenta;
l'abisso ha sempre sete; la clessidra si svuota. [...]"
domenica 25 novembre 2007
In cerca di Amy...Etero, gay o bisex?...Warning: Adult Content
Banky: "Come fa una ragazza a scopare un'altra ragazza? Ti metti un cazzo finto? Che fai?"Alyssa: "No, Banky...non è necessaria nessuna protesi."
Banky: "Allora perchè hai detto 'scopare'? Potevi usare un altro verbo, tipo 'masturbare'...oppure...che ne so io?...'leccare la fica'..."
Alyssa: "Adesso ti faccio una domanda: due uomini possono 'scopare'?"
Banky: "Cioè? Mi stai chiedendo il permesso?"
Alyssa: "Ti sto chiedendo la tua opinione."
Banky: "Certo..."
Alyssa: "Quindi, per te, 'scopare' vuol dire 'penetrare'...Come dire? Un'accezione piuttosto tradizionale...Nel senso che tu ti 'scopi' una ragazza solo se glielo sbatti dentro, facendo su e giù, mentre lei muore di noia?"
Banky: "Ehi! Con me nessuna donna ha mai voluto i soldi indietro. Chiaro?"
Alyssa: "Senti...'scopare' non si limita alla penetrazione, Banky...Per me 'scopare' è qualunque forma di sesso che non è legata necessariamente all'amore...E io non amo Kim, però me la scopo...Le ragazze con cui vai a letto, le ami tutte?"
Banky: "Anzi! Qualcuna la prenderei a schiaffi..."
Alyssa: "...E scommetto che lo fai diversamente con le ragazze che ami...Per esempio, gliela lecchi di più..."
Banky: "Io non la lecco."
Alyssa: "Cosa?!"
Banky: "Prima lo facevo...poi è diventato frustrante."
Holden: "Lo sai? Se normalmente fai la figura dello stronzo quando fai certi discorsi, questa volta la stai facendo 10 volte di più..."
Banky: "Perchè? Basta! E' diventata una leggenda questa storia di leccare la fica! Non lo so...Ma che ci trovate di bello?"
Alyssa: "Se hai qualcosa da ridire sull'odore, ti prendo a schiaffi sul serio!"
Banky: "L'odore va bene!...E' anche gradevole...Sto semplicemente dicendo che non sono un professionista...E mia madre mi ha insegnato che, se una cosa non la sai fare bene, è meglio che non la fai per niente...Mio padre mi ha detto che lei non sapeva fare i pompini! Vabbè, ma questo non ci riguarda..."
Alyssa: "Beh, almeno sei onesto ad ammettere che la colpa è tua e non delle donne."
Banky: "No, la colpa è delle donne! Non ti danno una mano, non ti aiutano...Non ti dicono mai che devi fare! E la maggior parte sono anche imbarazzate per questa storia dell'odore...E allora che fanno? Se ne stanno impalate tutto il tempo come degli stoccafissi!...Mica per rinfacciare, ma quando una donna mi fa un pompino, io le dico come deve fare e a che punto sono...Come la CNN e il canale metereologico: do aggiornamenti continui!"
Holden: "Sei un idiota integrale!"
Alyssa: "No, no...non ha sbagliato! A me anche succedeva, quando stavo al liceo...Ero nervosetta, un po' impacciata quando mi leccavano...Poi mi sono iscritta all'università: tutta un'altra storia! Mi sono liberata...Sono diventata come quelli dell'areoporto che stanno con quei faroni accesi: gira tutto a sinistra, gira tutto a destra, ecco ci sei: fermati!"
Banky: "Esatto! E' quello che dicevo io! Sarebbe diverso se ti aiutassero, se ti indicassero la direzione giusta! Almeno uno non fa stronzate..."
Alyssa: "Tu mi piaci, Holden. Era parecchio che non mi piaceva un uomo...E non perchè io sia una di quelle donne che odia gli uomini...E' solo che ultimamente non avevo conosciuto nessuno che fosse...come dire?...al di fuori degli stereotipi convenzionali...Vorrei che ti sentissi a tuo agio, con me...perchè mi piacerebbe tanto che diventassimo amici...Se vuoi sapere qualcosa, puoi chiedermela tranquillamente..."
Holden: "D'accordo...Perchè le donne?"
Alyssa: "Perchè gli uomini?"
Holden: "Beh, perchè è normale!"
Alyssa: "Quindi, il motivo per cui ti piacciono le donne è solamente perchè 'è normale'?"
Holden: "No, per carità!"
Alyssa: "E non ti hanno mai incuriosito gli uomini?"
Holden: "Se mi hanno incuriosito? Beh, mi sono sempre chiesto perchè mio padre guardava una sit-com, ma...no."
Alyssa: "Perchè no?"
Holden: "Non mi interessano."
Alyssa: "Perchè?..."
Holden: "Sto bene con le donne."
Alyssa: "Lo stesso vale per me. Non sono mai stata attratta veramente da un uomo."
Holden: "Quindi sei rimasta vergine?"
Alyssa: "No."
Holden: "Ma sei stata solo con donne."
Alyssa: "Tu mi stai dicendo che una persona è vergine, fino a che non ha avuto rapporti con una persona di sesso opposto?"
Holden: "Non è la definizione normale?"
Alyssa: "Normale!? Ancora insisti! Secondo me la verginità si perde quando si fa l'amore per la prima volta."
Holden: "...con una persona di sesso opposto."
Alyssa: "Perchè?! Ma chi l'ha detto?!"
Holden: "Perchè è normale! Che cosa vuoi che ti dica?"
Alyssa: "Se una vergine viene violentata, dopo è ancora vergine?"
Holden: "No, è ovvio."
Alyssa: "Ma la violenza non è normale...E' vero che ha fatto sesso, ma non nel senso in cui lo intendiamo normalmente...Quindi, se è vero quello che hai detto, dovrebbe essere ancora vergine."
Holden: "D'accordo. Va bene. Mi correggo...La verginità si perde quando si rompe l'imene."
Alyssa: "Allora, ho perso la verginità a 10 anni!"
Holden: "Davvero??"
Alyssa: "A 10 anni sono caduta da una staccionata e mi sono rotta l'imene."
Holden: "Ok. Sarò ancora più preciso. La verginità si perde con la penetrazione."
Alyssa: "Penetrazione fisica o emozionale?"
Holden: "Emozionale??"
Alyssa: "Ho preso una sbandata per Katherine quando ero al liceo..."
Holden: "Penetrazione fisica."
Alyssa: "Abbiamo fatto sesso."
Holden: "Sì, ma non sesso vero."
Alyssa: "Chiedo che questa dichiarazione non venga messa a verbale e che la giuria non ne tenga conto, trattandosi di una precisazione ingenua e infantile..."
Holden: "Non c'è penetrazione in un rapporto tra due donne!...Le dita? Ok...Allora io mi sono infilato un dito nel culo, ma non ho fatto sesso anale!"
Alyssa: "Osserva..."
Holden: "Tu sei impazzita! Come fate?!"
Alyssa: "Cazzo! Se ci passa un bambino -un neonato- figurati una mano!"
Holden: "Sì, ho capito, ma...cazzo, deve far male!"
Alyssa: "Certo, ma...è talmente eccitante...E' una cosa che capita una volta ogni tanto, nelle occasioni speciali...Che ti credi?"
Holden: "E in quelle non speciali, che cosa succede?"
Alyssa: "Si usa la lingua."
Holden: "Ah, capisco...Andiamo! Com'è possibile? Come cazzo fa a bastarvi? Quanto può essere grande una lingua?!... -silenzio- ...Pazzesco!"
Alyssa: "Sono tutti così strani...E' rarissimo trovare una persona con cui intendersi davvero, che ti legga dentro...è difficile...Ai miei genitori non è andata bene, perciò non ho avuto un modello positivo di relazione uomo-donna a cui rapportarmi...E diminuire del 50% le probabilità di incappare nella persona giusta, mi è sembrato molto stupido...Perciò non l'ho fatto...per non diminuire le occasioni di incontrare la persona giusta, che mi completasse e mi rimanesse vicino..."
"...Sei in cerca di Amy...Anch'io ho passato una cosa del genere -un paio di anni fa- con una che si chiamava Amy...Ero impaurito...In quel momento, mi ero sentito indifeso...come se mi mancasse l'esperienza, come se non fossi al suo livello, come se fossi inadeguato per lei e altre cazzate così...Non avevo capito che -per lei- non era successo niente...Che non contava niente quel tipo, che lei voleva solo me...Purtroppo, quando me ne sono reso conto, era tardi...E io sono rimasto con il mio stupido orgoglio, che poi si è trasformato in rimpianto...Da allora passo ogni giorno in cerca di Amy..."
"...Sei in cerca di Amy...Anch'io ho passato una cosa del genere -un paio di anni fa- con una che si chiamava Amy...Ero impaurito...In quel momento, mi ero sentito indifeso...come se mi mancasse l'esperienza, come se non fossi al suo livello, come se fossi inadeguato per lei e altre cazzate così...Non avevo capito che -per lei- non era successo niente...Che non contava niente quel tipo, che lei voleva solo me...Purtroppo, quando me ne sono reso conto, era tardi...E io sono rimasto con il mio stupido orgoglio, che poi si è trasformato in rimpianto...Da allora passo ogni giorno in cerca di Amy..."
[IN CERCA DI AMY]
mercoledì 21 novembre 2007
DOGMA...Un omaggio a Mr. Smith
'...Anche Dio ha un senso dell'umorismo: prendete l'Ornitorinco...''Seguire queste fedi, basate su figure mitologiche, favorisce la distruzione dell'interiorità di una persona.
La religione organizzata distrugge chi siamo, inibendo le nostre azioni, inibendo le nostre decisioni per paura di una figura paterna intangibile che ci punta il dito contro ormai da migliaia di anni...'
'Perchè la vita è tutto qui...è una serie di momenti...Cerca di cogliere il tuo.'
'Per mia esperienza, un maschio medio non è mai un uomo...neanche per 10 minuti in tutto l'arco della sua vita.'
'Mi sembri disfattista...hai deciso di esplorare altre strade?'
'Impossibile: le donne sono pazze.'
'Se non ci fanno un film, non vale la pena saperlo, vero?!
Dici ad una persona che sei il Metatron e ti guardano stralunati; citi un film di Charlton Heston e -all'improvviso- sono tutti docenti di teologia.'
'Lui com'è?'
'Dio?...Solitario, ma spiritoso: ha un grande senso dell'umorismo...Prendi il sesso, ad esempio: non c'è niente di più ridicolo delle smorfie che fate durante il coito.'
'Il sesso è uno scherzo in Paradiso?'
'Beh, per quanto mi risulta, è uno scherzo anche quaggiù...'
'Il genocidio di massa è l'attività più estenuante che esista, alla pari del calcio.'
'Come puoi sapere che cosa scatena la collera del Signore, oggigiorno? I tempi cambiano.
Mi ricordo di quando mangiare carne di venerdì doveva essere un'offesa degna dell'inferno.'
'I peccati importanti non cambiano mai.'
'Ci credo che ha visto Gesù: quello si rolla le canne!'
'Ai vecchi tempi -con Gesù Cristo- camminavamo dappertutto! Conosci forse un apostolo grasso?'
'Sono qui perchè voglio correggere un brutto errore sul quale voi state basando la vostra fede.'
'Sarebbe a dire?'
'Gesù non era bianco. Gesù era nero.'
'Se è così, perchè allora hanno scritto di lui e di te -invece- no?'
'Ma è semplice: lui è il figlio di Dio! Non puoi avere un Nuovo Testamento senza di lui; così distorci qualche fatto, stravolgi la sua etnicità...Escludermi è stato facile, perchè c'erano altri 12 ragazzi bianchi tra cui scegliere! Insomma, i bianchi vogliono solo sentire le belle cose: la vita eterna, un bel posto in paradiso...Ma non appena sentono che le 'belle cose' vengono da un Gesù nero, non ci stanno. E questa, amici miei, si chiama ipocrisia! Un nero ti può fregare lo stereo, ma non può essere il tuo salvatore.'
'Dovresti saperlo meglio di chiunque a questo tavolo che le tette non fanno una donna.
Quello che tradizionalmente definisce una donna sta tra due cose: le sue gambe.'
'Stai dicendo che Dio è una donna?'
'E avevi forse qualche dubbio?'
'Tutti ne parlano al maschile.'
'Beh, non è così che l'ho scritto io. Ma uno degli svantaggi dell'essere intangibile è che non devi fiatare durante la fase editoriale. Le persone con in mano le penne, c'hanno infilato la loro opinione...e tutti quelli con le penne erano uomini. Perciò lei è diventata lui. E non si limita solo a Dio. L'intero libro è deviato sul sesso. Una donna è responsabile del peccato originale, una donna taglia la chioma di Sansone, una donna chiede la testa di giovanni Battista! Rileggilo quel libro; le donne sono dipinte come antagoniste peggio degli egiziani e i romani messi insieme! Fa schifo...'
'Lascia che siano i cattolici a distruggere l'esistenza.'
'Hai riserve sul cattolicesimo, mi sembra.'
'Ho riserve con chiunque tratti Dio come un peso, invece di una benedizione, come alcuni cattolici. Voi non celebrate la vostra fede, la piangete.'
'Se noi sbagliamo, qual'è la religione giusta?'
'Non si tratta di chi ha torto o ragione. Nessuna denominazione l'ha ancora afferrato. Perchè si ritengono tutte troppo nel giusto per rendersi conto che non importa in cosa si ha fede; basta avere fede. Avete il cuore nel posto giusto, ma il vostro cervello si deve dare una mossa!'
'Anch'io sono stato mollato, una volta...'
'Non metti costantemente in dubbio i tuoi valori? Come: perchè è stato così facile mettermi da parte?'
'E poi ti domandi continuamente se l'altro ritornerà in sè e ti riprenderà...'
'E ti dicono sempre che farà meno male col tempo...'
'Quando -in verità- fa più male...'
'Stai dicendo che ancora vai in chiesa?'
'Tutte le domeniche.'
'E ti serve a qualcosa, o...'
'Mi da il tempo per controllare il mio conto corrente bancario.'
'Ecco, infatti io sostengo questo!...La gente non va più in chiesa per arricchire lo spirito. Tutti vanno in chiesa e si annoiano. Ma -comunque- ci vanno tutte le domeniche solo perchè è un'abitudine.'
'Quando hai perso la tua fede?'
'Pensa che ricordo l'esatto momento...Ero al telefono con mia madre e lei stava cercando di aiutarmi a superare questa crisi...e nulla di quello che diceva mi stava facendo sentire meglio...e disse: "Bethany, Dio ha un piano"...ero così arrabbiata con lei...Ho pensato: "e dove metto i miei piani?"...Capisci?...Io avevo pianificato di avere una famiglia con mio marito...Questo piano non piaceva a Dio?!...A quanto pare, no! Che mi dici di te? Quando hai perso la tua fede?'
'Molto tempo fa. Un giorno Dio ha smesso di ascoltare. Continuavo a parlare, ma avevo la netta sensazione che lui non stesse ascoltando più.'
'Come fai a sapere che prima -invece- ti ascoltava?'
'Beh...Veramente non lo so.'
'Uno degli svantaggi di essere martire è che devi morire.'
[DOGMA]
lunedì 19 novembre 2007
Gli esseri umani sono un'infezione estesa...
'Evoluzione, Morpheus...Evoluzione...
Come per i dinosauri. Avete fatto il vostro tempo.
Il futuro è il nostro mondo, Morpheus.
Il futuro è il nostro tempo.
Come per i dinosauri. Avete fatto il vostro tempo.
Il futuro è il nostro mondo, Morpheus.
Il futuro è il nostro tempo.
Desidero condividere con te una geniale intuizione che ho avuto durante la mia missione qui.
Mi è capitato mentre cercavo di clasificare la vostra specie.
Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi.
Tutti i mammiferi di questo pianeta -d'istinto- sviluppano un naturale equilibrio con l'ambiente circostante, cosa che voi umani non fate...
Vi insediate in una zona e vi moltiplicate...
Vi moltiplicate finchè ogni risorsa naturale non si esaurisce...
E l'unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un'altra zona ricca.
C'è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento...E sai qual'è?
Il virus.
Gli esseri umani sono un' infezione estesa, un cancro per questo pianeta...
Siete una piaga...e noi siamo la cura.'
Mi è capitato mentre cercavo di clasificare la vostra specie.
Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi.
Tutti i mammiferi di questo pianeta -d'istinto- sviluppano un naturale equilibrio con l'ambiente circostante, cosa che voi umani non fate...
Vi insediate in una zona e vi moltiplicate...
Vi moltiplicate finchè ogni risorsa naturale non si esaurisce...
E l'unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un'altra zona ricca.
C'è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento...E sai qual'è?
Il virus.
Gli esseri umani sono un' infezione estesa, un cancro per questo pianeta...
Siete una piaga...e noi siamo la cura.'
[MATRIX]
domenica 18 novembre 2007
L'Avvocato Del Diavolo: Citazioni
'Che cosa sei?'
'Oh, io ho tanti di quei nomi!'
'Satana?'
'Chiamami...Papà!'
'Libero arbitrio.
E' come l'ala di una farfalla: una volta toccata, non si solleva più da terra.'
'La vanità è decisamente il mio peccato preferito.
La vanità è l'oppiaceo più naturale.'
'Nella Bibbia tu perdi...Siamo destinati a perdere, papà.'
'La Bibbia è una fonte sospetta.'
'Che mi dici dell'amore?'
'Sopravvalutato...biochimicamente non è diverso da una grande scorpacciata di cioccolata.'
[L'AVVOCATO DEL DIAVOLO]
'Oh, io ho tanti di quei nomi!'
'Satana?'
'Chiamami...Papà!'
'Libero arbitrio.
E' come l'ala di una farfalla: una volta toccata, non si solleva più da terra.'
'La vanità è decisamente il mio peccato preferito.
La vanità è l'oppiaceo più naturale.'
'Nella Bibbia tu perdi...Siamo destinati a perdere, papà.'
'La Bibbia è una fonte sospetta.'
'Che mi dici dell'amore?'
'Sopravvalutato...biochimicamente non è diverso da una grande scorpacciata di cioccolata.'
[L'AVVOCATO DEL DIAVOLO]
sabato 17 novembre 2007
A Dio piace guardare...
"Lascia che te lo dica, figliolo...
Il senso di colpa è come un sacco pieno di mattoni; non devi fare altro che scaricarlo.
Per chi è che ti incolli tutti quei mattoni, si può sapere?
Dio?! E' cosi?! Dio!
Oh, Kevin!
Ti voglio dare una piccola informazione confidenziale, a proposito di Dio...
A Dio piace guardare...E' un guardone giocherellone...
Riflettici un po'...
Lui dà all'uomo gli istinti...
Ti concede questo straordinario dono e poi che cosa fa?
E -te lo giuro- che lo fa per il suo puro divertimento, per farsi il suo bravo cosmico spot pubblicitario del film...
Fissa le regole in contraddizione: una stronzata universale!
Guarda ma non toccare; tocca ma non gustare; gusta ma non inghiottire!
E mentre tu saltelli da un piede all'altro, lui che cosa fa?
Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate!
Perchè è un moralista, è un gran sadico, è un padrone assenteista...ecco che cos'è!
E uno dovrebbe adorarlo?!
No, mai!"
Il senso di colpa è come un sacco pieno di mattoni; non devi fare altro che scaricarlo.
Per chi è che ti incolli tutti quei mattoni, si può sapere?
Dio?! E' cosi?! Dio!
Oh, Kevin!
Ti voglio dare una piccola informazione confidenziale, a proposito di Dio...
A Dio piace guardare...E' un guardone giocherellone...
Riflettici un po'...
Lui dà all'uomo gli istinti...
Ti concede questo straordinario dono e poi che cosa fa?
E -te lo giuro- che lo fa per il suo puro divertimento, per farsi il suo bravo cosmico spot pubblicitario del film...
Fissa le regole in contraddizione: una stronzata universale!
Guarda ma non toccare; tocca ma non gustare; gusta ma non inghiottire!
E mentre tu saltelli da un piede all'altro, lui che cosa fa?
Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate!
Perchè è un moralista, è un gran sadico, è un padrone assenteista...ecco che cos'è!
E uno dovrebbe adorarlo?!
No, mai!"
"Meglio regnare all'inferno, che servire in paradiso...non è così?"
"Perchè no?
Io sto qui con il naso ben ficcato nella terra e ci sto fin dall'inizio dei tempi!
Ho coltivato ogni sensazione che l'uomo è stato creato per provare!
A me interessava quello che l'uomo desiderava e non l'ho mai giudicato...e sai perchè?
Perchè io non l'ho mai rifiutato, nonostante la sua maledetta imperfezione.
Io sono un fanatico dell'uomo!
Sono un umanista, probabilmente l'ultimo degli umanisti...
Chi -sano di mente- potrebbe mai negare, Kevin, che il ventesimo secolo è stato interamente mio?
Tutto quanto, Kevin! Ogni cosa! Tutto mio!
Sono all'apice, Kevin.
E' il mio tempo questo...è il nostro tempo..."
Io sto qui con il naso ben ficcato nella terra e ci sto fin dall'inizio dei tempi!
Ho coltivato ogni sensazione che l'uomo è stato creato per provare!
A me interessava quello che l'uomo desiderava e non l'ho mai giudicato...e sai perchè?
Perchè io non l'ho mai rifiutato, nonostante la sua maledetta imperfezione.
Io sono un fanatico dell'uomo!
Sono un umanista, probabilmente l'ultimo degli umanisti...
Chi -sano di mente- potrebbe mai negare, Kevin, che il ventesimo secolo è stato interamente mio?
Tutto quanto, Kevin! Ogni cosa! Tutto mio!
Sono all'apice, Kevin.
E' il mio tempo questo...è il nostro tempo..."
[L'AVVOCATO DEL DIAVOLO]
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