venerdì 7 dicembre 2007

Pout pourri di Fiori Maledetti (seconda parte)

CHARLES BAUDELAIRE - I FIORI DEL MALE
 

QUADRI PARIGINI

PAESAGGIO
"[...] E' dolce veder nascere attraverso la bruma
la stella nell'azzurro, alla finestra il lume,
i fiumi di carbone salire al firmamento
e la luna versare il chiaro incantamento.
Vedrò le primavere, le estati, gli autunni,
e quando verrà l'inverno e le sue nevi monotone,
allora chiuse le tende e le imposte serrate,
costruirò nella notte i miei palazzi fatati. [...]"

IL CREPUSCOLO DEL MATTINO
"[...] Era l'ora in cui la lampada, come un occhio sanguinante,
fa una macchia di rosso sul giorno, palpitando,
e l'anima sotto il peso del corpo intorpidito
imita quella lotta del lume col mattino.
Come una faccia in lacrime che la brezza asciuga
l'aria è piena del brivido delle cose in fuga. [...]"


RIVOLTA

PREGHIERA
"Gloria e lode a te, nel più alto dei cieli,
Satana, dove regnasti,
e nel profondo Inferno dove te ne stai vinto,
sognando in silenzio!
Fa' che la mia anima un giorno si riposi presso di te,
sotto l'Albero della Scienza. [...]"


GALANTERIE

LO ZAMPILLO
"[...] Luna, acqua sonora, notte amica,
alberi che stormite tutt'intorno,
la vostra pura malinconia è lo specchio del mio amore. [...]"


POESIE DIVERSE

LA VOCE
"[...] Due voci mi parlavano:
l'una mi diceva, insidiosa e ferma:
'La terra è una gran torta dal sapore squisito;
io posso (e il tuo piacere sarebbe senza limiti!)
suscitare in te un egual appetito.'
E l'altra: 'Vieni, oh! vieni a viaggiare lontano nel sogno,
oltre il possibile, oltre il conosciuto!'
Questa cantava come il vento delle rive,
fantasma che vagisce, da chissà dove venuto,
che accarezza l'orecchio e insieme l'atterrisce.
Io ti risposi: 'Sì, dolce voce!'
[...] Dietro i tanti scenari dell'esistenza immensa,
nel più nero fondo dell'abisso,
vedo distintamente mondi strabilianti,
e della mia chiaroveggenza estatica vittima io stesso.
[...] Ma la Voce mi consola, dice:
'Tieniti i tuoi sogni: i savi non ne hanno di belli come i matti!' "

IL RISCATTO
"L'uomo ha, per pagare il suo riscatto,
due campi di tufo ricco e profondo;
dissodarli e smuoverli dal fondo deve col ferro della ragione;
per ottenere la più modesta rosa e riuscire a strappare qualche spiga
con le lacrime della fronte grigia bisogna che l'innaffi senza posa.
Uno è l'Arte, l'altro è l'Amore.
Per rendersi il giudice propizio
quando della rigorosa giustizia apparirà il terribile giorno,
bisognerà presentargli granai pieni di messi accumulate,
e fiori le cui diverse forme e colori
ottengano il suffragio degli Angeli."


SUPPLEMENTO A "I FIORI DEL MALE"

L'ABISSO
"-Ahimè! abisso è tutto - atto, sogno, desiderio, parola!
Sopra, sotto, dovunque,
la profondità, la riva, il silenzio,
lo spazio spaventoso e seducente...
Sul fondo delle notti, col suo dito sapiente,
Dio mi disegna un incubo multiforme e continuo.
Ho paura del sonno come d'un buco enorme,
pieno d'un vago orrore, che porta chissà dove,
non vedo che infinito da tutte le finestre,
e il mio spirito, che la vertigine perseguita,
invidia al nulla l'insensibilità."






 
PROGETTI DI PREFAZIONE 

 "...di colpo un'indolenza, del peso di venti atmosfere, si è abbattuta su di me, e mi sono fermato davanti alla spaventosa inutilità di spiegare una qualsiasi cosa a chicchessia. Quelli che sanno m'indovinano, e per quelli che non possono o non vogliono comprendermi, accumulerei senza costrutto le spiegazioni."


Nessun commento:

Posta un commento