STEPHEN KING - IT
"[...] Tornate e vediamo se ricordate la più semplice delle cose:com'è essere bambini, pronti a credere e perciò timorosi del buio."
"[...] It sapeva del loro giuramento e sapeva che sarebbero tornati -come il leone sa che la zebra tornerà prima o poi alla pozza d'acqua- e, mentre si assopiva, It aveva cominciato a predisporre il suo piano. Si sarebbe risvegliato guarito, rinnovato, ma -nel frattempo- le loro infanzie si sarebbero consumate come le fiamme di sette candele. L'originario potere della loro immaginazione ne sarebbe stato indebolito, offuscato. Con il trascorrere degli anni, i loro sogni si sarebbero rimpiccioliti e, quando It si fosse svegliato, li avrebbe richiamati -sicuro- perchè la paura era fertile e la collera era la sua prole...e la collera chiamava vendetta. It li avrebbe convocati,e poi li avrebbe uccisi."
"[...] Tornate e vediamo se ricordate la più semplice delle cose:com'è essere bambini, pronti a credere e perciò timorosi del buio."
"[...] It sapeva del loro giuramento e sapeva che sarebbero tornati -come il leone sa che la zebra tornerà prima o poi alla pozza d'acqua- e, mentre si assopiva, It aveva cominciato a predisporre il suo piano. Si sarebbe risvegliato guarito, rinnovato, ma -nel frattempo- le loro infanzie si sarebbero consumate come le fiamme di sette candele. L'originario potere della loro immaginazione ne sarebbe stato indebolito, offuscato. Con il trascorrere degli anni, i loro sogni si sarebbero rimpiccioliti e, quando It si fosse svegliato, li avrebbe richiamati -sicuro- perchè la paura era fertile e la collera era la sua prole...e la collera chiamava vendetta. It li avrebbe convocati,e poi li avrebbe uccisi."

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