lunedì 18 gennaio 2010

Innocence




(Who is innocent? No one is innocent. Who is innocent?)
Who is innocent?
Is it relevant in the world today?
I shake my head in disbelief
The killer walks again
Freed by evil men in their dark charade
This can't be happening
A mother's selfish pride
Her child's homicide
Can she be to blame?
The suited vultures circling
A father's cruelty
A murdered family
Is the world insane?
Their defenders ready to embrace their lies
With their devious smiles 


Your corruption is like
A cancer growing inside
You owe the world an apology
You've been taught all your life
That truth is easy to hide
You'll face your judgement another day
And suffer eternally


(Who is innocent? No one is innocent. Who is innocent?)
Presumed innocent
Justice fails again in the masquerade
A battered woman trembling
Her lover drunk again
When will the torture end
In her web of shame?
Is death the only way?
A child victimized
The crime politicized
For the counselor's gain
The rabid media congregates
His tortured memories
A pervert's fantasies
Is the world insane?
The parasitic devastation seen
On your TV screen


Your corruption is like
A cancer growing inside
You owe the world an apology
You've been taught all your life
That truth is easy to hide
You'll face your judgement another day
And suffer eternally


False defender, burn forever
Cold and spineless, have you no soul?
Wicked-minded, out of control and guided
By their hunger, they will find new
Ways to betray us


Your corruption is like
A cancer growing inside
You owe the world an apology
You've been taught all your life
That truth is easy to hide
You'll face your judgement another day
And suffer eternally

Who is innocent?
Is it relevant in the world today?
I shake my head in disbelief
Presumed innocent
Justice fails again in the masquerade
Has the whole world become insane?

[DISTURBED - INNOCENCE]


lunedì 4 gennaio 2010

La tecnologia ha i suoi lati positivi; sono gli effetti sul lungo periodo a preoccuparmi...


PETER MAY - SETTE NOTTI DI SANGUE

[…] "Sa cos’è il DNA?
…E’ semplicemente un codice, una sequenza di geni che determina la natura di tutti gli esseri viventi: la loro sostanza, le loro caratteristiche. Supponiamo che lei coltivi pomodori e che vengano tutti distrutti da un certo tipo di bruco. Che cosa fa?"
"Non lo so…uccido i bruchi con un pesticida."
"Questo è quello che si fa da anni. Il problema è che il pesticida contamina gli alimenti e l’ambiente, e inoltre costa. Ma un giorno lei scopre che tra le patate che coltiva c’è una qualità che non viene mai attaccata dal bruco. E scopre che la spiegazione sta nel codice genetico della patata, in quanto contiene un gene che produce una sostanza velenosa per il bruco. Quindi, dice a questo punto il nostro simpatico ingegnere genetico, ecco la soluzione del problema dei pomodori! Si prende il gene che produce la sostanza velenosa nella patata e lo si inserisce nel DNA del pomodoro. Ecco fatto: si ottiene un pomodoro che i bruchi evitano come la peste.
…I suoi pomodori hanno un altro problema: maturano troppo in fretta. Appena raccolti, confezionati e spediti al mercato, cominciano già ad andare male. Allora arriva l’ingegnere genetico, adesso suo grande amico, e dice di aver identificato, nel DNA dei pomodori, il gene che li fa avvizzire e andare a male. Lui può togliere quel gene, modificarlo e rimetterlo a posto, in modo che i pomodori maturino più tardi sulla pianta e rimangano freschi per settimane o addirittura mesi. Problema risolto.
…Si pensa di avere appena creato un pomodoro perfetto: non viene attaccato dai bruchi, si conserva a lungo sugli scaffali dei negozi e permette di risparmiare una fortuna perché non si devono più acquistare pesticidi. Ma anche la tecnologia ha i suoi costi. La società da cui dipende l’ingegnere genetico ha speso miliardi per la ricerca e lo sviluppo e scarica questi costi su di te. E non sono costi una tantum perché il DNA modificato non si trasmette nei semi e così lei deve ricomprarli ogni anno. Poi scopre che, nel pomodoro, la sostanza velenosa della patata, innocua per l’uomo, si è combinata con un’altra sostanza creando qualcosa a cui sono allergiche migliaia di persone, alcune in modo grave, fino a morire. E poi il gene modificato ha sì rallentato il processo di maturazione e di invecchiamento dei pomodori, ma ne ha rovinato il sapore. Così, anche se i clienti non sono allergici ai suoi pomodori, il loro sapore non piace. E lei è rovinato.
…Ma non è ancora finita. Per trasferire questi geni, i genetisti hanno usato un MARKER, cioè un altro gene che non ha niente a che fare né con la patata né con il pomodoro e permette di verificare presto e facilmente i risultati del trasferimento di altri geni. Ma il MARKER è stato prelevato da un batterio che è appena risultato resistente a un antibiotico molto usato per curare alcune malattie mortali dell’uomo. E allora, cosa succede? Chi mangia i suddetti pomodori non muore per la reazione allergica, ma diventa resistente ad alcuni antibiotici e muore per malattie perfettamente curabili."
"Ma il pomodoro verrà senz’altro testato, no? Saranno individuati i problemi e la coltivazione verrà interrotta."
"Lei la pensa così, vero? Ma le società che hanno finanziato la ricerca e lo sviluppo vogliono avere un ritorno del loro investimento. E gli scienziati che vi hanno lavorato sono tanto arroganti da pensare che una tecnologia relativamente recente possa sostituire un equilibrio ecologico raggiunto dalla natura nei millenni. Quindi sono ben felici di ignorare o negare l’evidenza. Intendo dire, abbiamo già avuto una soia geneticamente modificata che provocava gravi reazioni allergiche. Poi è stata la volta di un batterio manipolato in modo da produrre grandi quantità di un integratore alimentare che, negli Stati Uniti, ha causato la morte di 37 persone e l’invalidità permanente di altre 1500. Colture che hanno subito modificazioni genetiche per diventare resistenti ai diserbanti e agli insetticidi possono trasmettere, mediante impollinazione crociata, questa resistenza creando delle ‘super erbacce’ che soffocano le colture invadendo tutto il terreno a disposizione. E poi sa che c’è?…Adesso prendono alcuni geni anche dagli animali e dai pesci e li inseriscono nelle piante: patate contenenti geni di gallina per aumentarne la resistenza alle malattie, ottime se sei vegetariano. Pomodori contenenti geni di sogliola per cercare di ridurre i danni della conservazione in frigorifero. In alcune colture hanno usato addirittura il gene che produce il veleno dello scorpione per creare un insetticida naturale.
…Attraverso l’introduzione di colture geneticamente modificate, gli scienziati stanno liberando nell’ambiente grandi quantità di batteri e di virus. E non hanno la minima idea dei possibili effetti a lungo termine di questa operazione. Probabilmente nel giro di dieci anni non ci sarà un solo alimentare che non sia stato trasformato e nessuno potrà farci niente. E sa qual è il motivo di tutto ciò? I soldi: tutta la ricerca scientifica è motivata dal profitto. Alla fine del millennio, la ricerca biotecnologica aveva un valore di circa 100miliardi di dollari. Dicono che è per il bene dell’umanità, per nutrire milioni di persone nel mondo. Ma non hanno la minima prova che, alla lunga, questa tecnologia possa diventare meno costosa o più produttiva. Quando hanno incontrato difficoltà a causa delle normative vigenti negli Stati Uniti, le grandi società biochimiche non hanno fatto altro che trasferire i loro progetti in altri paesi, come la Cina, in cui le norme che regolamentano l’introduzione di colture geneticamente modificate sono meno restrittivi o addirittura assenti. E sa una cosa interessante? Quando una di queste società sviluppa una coltura resistente ad un certo diserbante, indovini chi fabbrica il diserbante?"
"Proprio quella società?"
"Giusto. E, invece di ridurre la quantità di diserbante con cui inquiniamo il pianeta, saremo costretti a usarne sempre di più perché la coltura è resistente ad esso…E quei maledetti scienziati! Filantropi? Neanche per sogno! Farebbero qualsiasi cosa per continuare a ricevere i finanziamenti delle società biochimiche in modo da continuare a credersi padreterni. E non dia retta alla storiella che le nuove colture riducono i costi e aumentano i raccolti per nutrire il Terzo Mondo affamato. Ricorda il coltivatore di pomodori, che ogni anno deve comprare i semi nuovi? Be’, anche i contadini dei paesi poveri dovranno fare la stessa cosa. E da chi li compreranno? Naturalmente dalle società biochimiche, che ne controllano anche il prezzo.
…Come le ho detto, la tecnologia ha senz’altro i suoi lati positivi. Sono gli effetti sul lungo periodo a preoccuparmi, le conseguenze imprevedibili che ricadranno sui nostri figli e sui figli dei nostri figli."

lunedì 28 dicembre 2009

The Regulator




I see that lantern trimmed low burning in our home
And though I feel like crying, I swear tonight, I'll cry no more

How many times have I prayed
That I would get lost along the way?

Dream with the feathers of angels stuffed beneath your head
The regulator's swinging pendulum
Dream with the feathers of angels stuffed beneath your head
The regulator's swinging pendulum

Come with me and walk the longest mile
Come with me and walk the longest mile

Is his wallet leather? Is his wallet fat?
For not a year later it's got you lying on your back
You should have closed your windows and got another dog
You should have chained up all the doors and switched up all the locks

And how many times have I prayed
The angels would speed me away

Dream with the feathers of angels stuffed beneath your head
The regulator's swinging pendulum
Dream with the feathers of angels stuffed beneath your head
The regulator's swinging pendulum

Come with me and walk the longest mile
Come with me and walk the longest mile

[CLUTCH - THE REGULATOR]


lunedì 21 dicembre 2009

...Vi chiedo di staccare la spina per qualche ora e di inventare la realtà...


DANIEL PENNAC - SIGNORI BAMBINI

"Immaginazione non significa menzogna."

"E Crastaing non era invecchiato. Non quel che si intende per invecchiare, non quel tracollo della carne intorno ad un rimpianto di giovinezza, nè quella calcificazione del cuore in nome del realismo. Non quel genere di invecchiamento. Era rimasto sè stesso, semplicemente, senza età, fin dall'inizio."

"Signorina Fontange!"
Il sollievo di tutti nel sentire il cognome di un altro!
E il mancamento di Isabelle Fontange all'esplosione
del proprio cognome...
"Sì, proprio lei, Fontange..."
Mi sono sempre chiesto come facesse un pedagogo di età matura a chiamare per cognome un affarino di dodici anni e tre mesi sui cui piedi grava ancora tutto il peso dell'infanzia..."

"La verità è che la famiglia è una specie in via di estinzione! Continuano a ripeterci il ritornello della perdita dei valori familiari. Baggianate! E' la famiglia che è scomparsa! Totalmente dissolta dagli enzimi mediatici! La televisione produce generazione spontanea e voi siete il disastroso prodotto di questa creazione! Il vostro televisore vi basta, è questo il dramma," prosegue Crastaing in lungo e in largo: "avete facce da schermo. Facce da schermo, con auricolari da walkman! Eppure non vi chiedo mica chissà cosa! Vi chiedo di staccare la spina per qualche ora e di inventare la realtà."

"E' curioso, il dolore. Il dolore più autentico si difende da sè stesso elaborando frasi. Forse è proprio questa la necessità letteraria...questo bisogno vitale di scrivere su...altrimenti non resterebbe che morire insieme ai morti."

"E niente soluzioni di comodo, per favore."

"Joseph ignora ancora che Moune è retrocessa fino all'età esatta in cui "perchè sì" è la risposta meno soddisfacente alla domanda "perchè?".
Dal canto mio, non ho mai lasciato che Igor mi soffocasse sotto i "perchè?". Mentre Tatiana si imbarcava con una pazienza sospetta nella catena senza fine dei "perchè? perchè?...ma perchè? perchè?...", io ho subito messo sotto accusa le risposte causali.
"I bambini se ne fregano delle cause, Tatiana! Quello che gli interessa è solo lo scopo."
Chè è la pura verità. Se uno sbarbato ti chiede "perchè piove?", la risposta peggiore che tu gli possa dare concerne "le nuvole...", risposta che provoca immediatamente "perchè le nuvole..?", ed eccovi imbarcati nella complessa analisi delle "precipitazioni atmosferiche"..."perchè le precipitazioni?"...con il loro codazzo di anticicloni e "perchè vengono dalle Zazzorre?"...Folle spirale in cui ben presto vai a sbattere contro le pareti della tua incompetenza, cosa che ti costringe al ceffone liberatorio o, peggio ancora, alla bugia.
No. Questa età esige risposte finalistiche. Un esempio di risposta finalistica?
"Perchè piove?" chiedeva invariabilmente Igor quando passavamo le nostre domeniche in campagna. "Eh? Perchè piove?"
"Affinchè i fiori crescano, Igor." Non che Igor amasse particolarmente i fiori, ma la loro necessità era fuori discussione, visto che li aveva sotto gli occhi, lì, sul ciglio del sentiero dove sguazzavamo in famiglia. "Affinchè i fiori crescano."
La risposta finalistica concede cinque minuti buoni di tranquillità. Provare significa adottarla.
Tatiana ovviamente era contraria. Sosteneva che a voler "finalizzare" tutto (l'espressione è sua) avrei fatto di Igor un cinico, un amputato della nostalgia, forse addirittura un uomo politico. Io affermavo che le madri "causaliste" (l'espressione è mia) fabbricavano cavillatori senza prospettive, dissettori di poesie, medici legali del sogno.
"Perchè litigate?" domandava Igor.
"Affinchè tu venga su bene." "

giovedì 26 novembre 2009

18 And Life




Ricky was a young boy, he had a heart of stone
Lived 9 to 5 and worked his fingers to the bone
Just barely got out of school, came from the edge of town
Fought like a switchblade so no one could take him down
He had no money, oh no good at home
He walked the streets a soldier and he fought the world alone
And now it's

18 and life you got it
18 and life you know
Your crime is time and it's
18 and life to go
18 and life you got it
18 and life you know
Your crime is time and it's
18 and life to go

Tequila in his heartbeat, his veins burned gasoline

It kept his motor running but it never kept him clean
They say he loved adventure, "Ricky's the wild on"
He married trouble and had a courtship with a gun
Bang Bang shoot 'em up, the party never ends
You can't think of dying when the bottle's your best friend
And now it's

18 and life you got it
18 and life you know
Your crime is time and it's
18 and life to go
18 and life you got it
18 and life you know
Your crime is time and it's
18 and life to go

"Accidents will happen" they all heard Ricky say

He fired his six-shot to the wind that child blew a child away

18 and life you got it
18 and life you know
Your crime is time and it's
18 and life to go
18 and life you got it
18 and life you know
Your crime is time and it's
18 and life to go

[SKID ROW - 18 AND LIFE]

domenica 22 novembre 2009

...Chi è, chi era?...

JOYCE CAROL OATES - RAGAZZE CATTIVE

"Che cos'è la memoria se non un deposito di cose destinate all'oblio, ecco perchè devi avere la Storia. Devi impegnarti per inventare la Storia. Essere fedele a quanto di significativo ti capita, registrando date, eventi, nomi, scene, senza affidarti soltanto alla memoria che svanisce come le stampe Polaroid, dove vedi i ricordi impallidire sotto i tuoi occhi, come se il tempo stesso si ritirasse."

"Questo parlare di felicità, questo gran parlare di felicità. Felice, infelice...cosa significa?
Ripenso adesso a quel primo anno che segnò il periodo più felice di Foxfire, ma allora non lo sapevamo, sul momento non lo si capisce mai. La vita è nell'immediato, si procede a vele spiegate, in una frenesia di movimento. Sino a che tutto è relegato nel passato, è finito e morto, e solo allora puoi dire, come se ti destassi da un sogno:"Sì, ero felice allora; sì, adesso che è finito, capisco che allora ero felice". Che sia questo il vantaggio di morire?"

"Padre Theriault pronunciò il suo nome: Margaret. Non la amava, quel vecchio, perchè non la conosceva. Ma lei lo ascoltava sempre quando lui parlava. Era destino, lei lo sapeva. Lei ascoltava. Ripeteva quello che lui le aveva detto, una volta nel parco, a proposito della Morte.
Più vecchio diventi, più contempli la Morte. E così hai un po' meno paura. Non della Morte stessa ma del suo avvicinarsi, dei tuoi pensieri, di te stesso davanti alla Morte."

"Quando ami una persona, dividi il mondo con lei. Quando quella persona non c'è, il mondo resta ma non è la stessa cosa: in qualche modo, appare più distante. In effetti, non è lo stesso mondo. Ha così poca presa su di te, che hai l'impressione di potertene andare lontano: sulla luna, per esempio."

"Legs fu debitamente grata; grata in modo gratificante, pur riuscendo a mantenere la propria dignità nel mormorare i ringraziamenti...Era davvero grata. Sapendo, alla tenera età di sedici anni, che il potere non può mai permettersi di rinunciare a nessuna delle proprie prerogative; che, chi controlla i nostri destini, deve poter pensare che le sue azioni non sono dettate dagli sghiribizzi o dai capricci o dalla crudeltà, ma solo da una vera integrità."

"Più si avvicina all'età adulta, più la sua visione acquista il senso di ambiguità, ironia e autocritica degli adulti, e meno chiari si fanno i suoi ricordi. E' come se quello specchio sulla cui superficie limpida e levigata contavi di vedere un riflesso del mondo si fosse rotto all'improvviso, rivelando migliaia di nuove superfici, ristretti angoli di visuale che devono sempre essere stati presenti sotto la sua liscia superficie, ma tu non lo sapevi.
Chi è, chi era?
A chi sta leggendo importa davvero che il nostro vecchio io sia perduto per noi come lo è il passato, o basta saper che sì, abbiamo vissuto allora, e viviamo adesso, e quindi deve pur esserci un legame?...come un fiume lungo centinaia di chilometri esiste sia alla sorgente sia alla foce, simultaneamente?"

"Una cosa che ho imparato è che tutte noi, in quella tenera età, sapevamo molto di più di quanto in seguito avremmo ricordato di sapere. Deve instaurarsi una sorta di curiosa amnesia. Una sorta di reinvenzione di noi stessi.
...Come Legs che raccontava a Maddy di aver imparato una verità nel riformatorio, una verità profonda: che sì, abbiamo dei nemici, gli uomini sono sì nemici ma non sono i soli; è uno shock capire che anche le ragazze e le donne -talvolta- sono nostre nemiche...sono abbastanza simili a noi da essere delle sorelle, ma se potessero ci succhierebbero il sangue; e sono ancora più perfide di quanto diceva Padre Theriault, perchè non c'è ragione alcuna per cui dovrebbero odiarci, ma lo fanno e basta."

"Era accecata d'amore. Sì, è amore. Che altro, se non amore. A quella tenera età, credeva che fosse un pozzo scavato che attingeva ad una fonte sotterranea così infinita che sarebbe durato per sempre, oh Gesù, cos'altro puoi sperare se non che non ti risucchi, e questo basta come speranza."

"Cos'è una sorpresa se non un qualcosa di ignoto che viene a sostituirsi a qualcosa che ritenevi di conoscere? Cos'è un'amara sorpresa se non qualcosa che non solo non sapevi, ma che ti condiziona in modi che non prevedevi?"

"Pensa a quella volta, tanto tempo fa, in cui il vecchio Padre Theriault, prete spretato, barbone alcolista, seduto su una panchina del parco, le gambe così corte che non arrivavano neppure a terra, aveva detto a Legs Sadovsky, china e nervosamente tesa nell'ascolto, che nessun individuo può por rimedio all'ingiustizia, la Terra che noi calchiamo è composta dalle ossa polverizzate di coloro che non solo hanno sofferto, ma lo hanno fatto in silenzio; è composta di sofferenza umana e animale cui non sopportiamo di pensare e cui tuttavia dobbiamo pensare, e Legs aveva mormorato: Ma cosa possiamo fare, e il vecchio aveva dato mostra di non udirla mentre lei parlava della società capitalistica, della maledizione degli esseri umani che si trattano tra di loro come merci...la tragedia è che gli uomini e le donne non solo si usano reciprocamente come merci ma usano se stessi, presentano se stessi, vendono se stessi...come oggetti. Ma cosa, ma cosa possiamo fare. Mi dica cosa possiamo fare."

"La stranezza del Tempo. Non nel suo trascorrere, che può apparire infinito, come un tunnel di cui non si vede la fine, e il cui inizio hai dimenticato, ma nell'improvvisa consapevolezza che qualcosa di circoscritto, di delimitato, una porzione di Tempo, è passato, ed è irrecuperabile."

martedì 22 settembre 2009

Strange World...people talk sometimes I wonder why...




Is this our last chance to say all we have to say
Hiding here inside ourselves we live our lives afraid
So close your eyes and just believe in everything your told
Cause in this land of great confusion it's easy to give up control

Strange world people talk and tell only lies
Strange world people kill an eye for an eye
Strange world dream one-day we'll see the light
Strange world believe and everything will be alright

And this is the place where everything begins and ends again
No secrets left to find no seven deadly sins
This world that we have wasted has kept us very well
When science now is sacred who will save us from ourselves

Strange world people talk and tell only lies
Strange world people kill an eye for an eye
Strange world dream one-day we'll see the light
Strange world believe and everything will be alright

[Violin solo]

Strange world people talk sometimes I wonder why
Strange world people kill still no-one hears their cries
Strange world burn these thoughtless tears out of my eyes, eyes

Strange world people talk and tell only lies
Strange world people kill an eye for an eye
Strange world dream one-day we'll see the light, ahh, ahh

Strange world people kill and people hate and
People talk and people kill and still I wonder wonder why, why

[KE - STRANGE WORLD]